
Il secondo trailer dell’attesissimo film di Barbie è stato rilasciato solo pochi giorni fa ma ha già fatto scatenare il web, tre mesi prima dell’uscita ufficiale, fissata al 20 luglio.
Il secondo trailer dell’attesissimo film di Barbie è stato rilasciato solo pochi giorni fa ma ha già fatto scatenare il web, tre mesi prima dell’uscita ufficiale, fissata al 20 luglio. Il web è stato letteralmente invaso da meme, foto e riproduzioni delle locandine del film che sembra essere il live-action più atteso dell’estate. Merito, questo, sicuramente del cast stellare coinvolto: si va dai protagonisti Margot Robbie, nel ruolo dell’iconica bambola, e Ryan Gosling nel ruolo di Ken, per arrivare ad attori già noti al pubblico quali Emma Mackey, Nguti Gatwa, Nicola Coughlan, Connor Swindells e persino Dua Lipa, al suo debutto cinematografico. Solo per citarne alcuni. Ma come è stata possibile la creazione di tutto questo “hype”? Sicuramente, l’adozione di tutta una serie di strategie di comunicazione mirate ed efficaci. Vediamo insieme le principali.
Emoji, emoticon, “faccine” o che dir si voglia sono ormai parte della nostra quotidianità e le utilizziamo con estrema facilità, senza neanche porci troppa attenzione. Impiegate come vettore di comunicazione, ci permettono di rapportarci con persone di qualunque nazionalità e di comprenderle, al di là delle barriere linguistiche.
La post-produzione migliora l’immagine senza stravolgerla, valorizzando l’intento fotografico.
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